Inserzioni sponsorizzate Facebook: quanto sono importanti per il marketing aziendale? admin Settembre 18, 2021
Inserzioni sponsorizzate Facebook: quanto sono importanti per il marketing aziendale?

Le inserzioni sponsorizzate su Facebook funzionano davvero? Sono molti gli imprenditori a chiederselo e  la risposta che ci sentiamo di dare loro è “sì, a condizione che vengano impostate e portate avanti nel  miglior modo possibile”. Il social di Mark Zuckerberg rappresenta un ottimo strumento per il marketing  on line e Facebook Ads può raggiungere un numero veramente elevato di utenti e potenziali clienti.  Tuttavia pensare che sia sufficiente creare un messaggio “acchiappa-like” o che con una campagna  pubblicitaria da 100/200€ si possa vendere di tutto è il modo più sicuro per buttare via soldi senza  ottenere risultati concreti. Questo non significa affatto che la pubblicità su Facebook non funzioni, anzi….  Se pensiamo che solo nel nostro Paese vi sono più di 30 milioni di utenti attivi, e che ciascuno di loro  trascorre almeno un’ora al giorno sulla piattaforma social comprendiamo subito che le potenzialità per  incrementare i profitti sono altissime. Il segreto sta nel non pensare che vi siano formule magiche in  grado di portare i risultati sperati nell’immediato. Se davvero bastasse seguire un corso basato su 5/6  video per raggiungere il successo saremo tutti già ricchi sfondati. La verità è che per ottenere ottimi  risultati occorrono un bel po’ di lavoro, impegno e costanza. 

"Investire in pubblicità in tempo di crisi è come costruirsi le ali mentre gli altri precipitano”

Steve Jobs
Cos’è Facebook Ads?

Prima di vedere come trasformare Facebook Ads in un potente alleato per far crescere la tua attività  online ci sembra doveroso spendere qualche parola per comprendere meglio perché questo strumento  può davvero fare la differenza. Abbiamo già accennato alla quantità di utenti che ogni giorno si collegano  alla piattaforma social, ma quanti di loro possono trasformarsi in potenziali clienti per la tua azienda? Se  ad esempio vendi prodotti destinati in prevalenza alle donne tra i 20 e i 40 anni, creare un annuncio  destinato a una platea molto più ampia si rivelerebbe solo un inutile spreco di denaro. Quindi il primo  passo da compiere per una buona campagna Ads Facebook è quello di definire il tuo target. Quale area  geografica vuoi raggiungere? Vuoi che il tuo messaggio appaia solo agli uomini, alle donne o a entrambi i  sessi? Quali interessi devono avere i tuoi potenziali clienti? Che titolo di studio o posizione lavorativa ha il  tuo utente tipo? Grazie all’enorme mole di dati di cui dispone Facebook Ads può davvero aiutarti a  profilare il target in modo accurato. 

Una volta individuato il tipo di pubblico che vuoi raggiungere arriva il momento di creare il tuo  messaggio. Il testo dovrà avere una lunghezza ideale: un annuncio troppo corto rischierebbe di non  convincere il lettore, mentre un post eccessivamente lungo (quello che Facebook propone con i tre  puntini finali seguiti dalla scritta Altro) finirebbe per togliere a chi se lo trova davanti l’interesse alla  lettura. Considera che l’utente medio non è molto propenso a compiere azioni supplementari per leggere  l’intero messaggio. In quella “lunghezza ideale” dovrà starci tutto: un testo semplice e diretto, che  contenga tutte le informzioni necessarie, è già un primo passo verso una campagna pubblicitaria Ads di  successo. 

Anche le immagini hanno un’importanza notevole, poiché servono per attirare l’attenzione dell’utente  che si trova sommerso da una miriade di post ogni giorno: una foto coerente con il messaggio e  accattivante, delle dimensioni ideali in base al tipo di annuncio saprà catturare il lettore. 

Un altro consiglio che mi sento di darti è quello di non essere implusivo: nessuna campagna pubblicitaria  riuscirà a darti risultati immediati. Evita perciò di monitorare i dati ogni ora, ma fallo solo una volta al giorno, e fissa una scadenza per poter stabilire se quella è la strategia giusta per il tuo business. Sarebbe  impensabile partire con la convinzione che i risultati arrivino in pochi giorni: una campagna promozionale  necessita di settimane (o addirittura mesi) per portare ai risultati sperati. Durante questo tempo potrai  verificare se tutte le scelte fatte sono davvero quelle giuste. Ricorda che anche capire gli errori e riuscire  a correggerli può essere parte di una strategia marketing vincente. Se ad esempio noti che il target  selezionato non da i risultati sperati puoi provare a cambiare qualche dato (età, sesso o interessi), mentre  se le tue inserzioni non portano alle interazioni sperate potrai effettuare dei test e provare a cambiarle  finché non trovi la combinazione ideale.

Remarketing Facebook: una strategia vincente

Tra le tante strategia che la piattaforma di Mark Zuckerberg mette a disposizione per ottimizzare le  campagne di advertising c’è il remarketing o retargeting. Si tratta di inserzioni dinamiche rivolte alle  persone che già conoscono il tuo brand o che hanno già visitato il tuo sito. In pratica questi messaggi  servono per ricordare alle persone i prodotti che hanno già visto sul tuo sito, o che hanno acquistato in  passato. Questa campagna pubblicitaria mirata a veicolare gli utenti verso qualcosa per cui hanno già  mostrato interesse rappresenta una strategia davvero potente che funziona attraverso il Pixel di  Facebook. Per attivarla è necessario inserire un codice per tracciare gli utenti che compiono una  determinata azione sul sito.

Come verificare l’efficacia di una campagna Facebook Ads?

Puoi verificare che il tuo investimento stia dando i risultati sperati attraverso il monitoraggio dei dati.  Oltre a verificare il ritorno dell’investimento (ROI) potrai tenere sotto controllo il costo per click dei vari  annunci realizzati.

Quanto costa Facebook Ads

Eccoci arrivati alla domanda che ogni imprenditore si pone, ovvero “quanto mi costerà attivare una  campagna Ads?” In realtà per una buona campagna Ads sarebbe più indicato parlare di investimento  piuttosto che di costo. La cifra da dedicare all’advertising infatti dovrebbe essere determinata in funzione  degli obiettivi che si vogliono raggiungere. Se ad esempio impostiamo una campagna Ads Facebook che  abbia lo scopo di generare nuovi contatti per incrementare le entrate mensili di 20.000€ ed il margine di  guadagno su un singolo articolo è di 1.000€ avrai bisogno di realizzare almeno 20 vendite attraverso la  piattaforma social. Supponiamo che occorrano circa 10 lead per generare una vendita. Questo significa  che per raggiungere il tuo obiettivo ti occorreranno 200 contatti al mese. 

Ma non sarà questo il solo fattore che incide sul costo di una campagna Facebook Ads. Le caratteristiche  del tuo target, la competitività che c’è nel settore in cui operi, il punteggio di qualità dei tuoi annunci e il  livello di interazione incideranno sul costo finale.

Facebook Ads vs Google Ads: quale scegliere?

Potresti domandarti se sia meglio scegliere Facebook o Adwords. In effetti quando si tratta di scegliere  tra le piattaforme pubblicitarie Facebook e Google sono considerate dei veri e propri colossi. Tuttavia  esistono differenze tra le due che possono rendere più indicata l’una o l’altra a seconda dell’obiettivo  prefissato. 

Uno dei punti di forza di Facebook Ads è quello di trasformare un interesse generico del potenziale  cliente in interesse specifico, ovvero risvegliare in lui il bisogno latente. Il lettore non stava cercando  attivamente quel servizio o prodotto, ma nel momento in cui arriva il messaggio si scopre potenzialmente  interessato. Google Ads invece è progettato per intercettare un bisogno di cui il potenziale cliente è già  consapevole. In pratica Google Adworks da una risposta immediata a una richiesta che l’utente effettua  digitando alcune parole chiave sulla tastiera.

Write a comment
Your email address will not be published. Required fields are marked *